Tra Palco e Realtà: percorsi di educazione alla bellezza, alla cultura, alla cittadinanza attiva

Un argine alla povertà educativa in cui crescono molti bambini e ragazzi del territorio comasco

Il palco di un teatro

Tra Palco e Realtà. Percorsi di educazione alla bellezza, alla cultura, alla cittadinanza attiva. Questo è il titolo del progetto che vede in prima linea la cooperativa sociale Il Manto SCS, Il Teatro Sociale di Como/ AsLiCo, Cometa Formazione e Contrada degli Artigiani al fine di contrastare la povertà educativa in cui vertono molti bambini e ragazzi del territorio comasco.

L’obiettivo prefissato è rendere reversibile la povertà educativa attraverso l’arte, la musica e il teatro, permettendo ai ragazzi di conoscersi, rafforzarsi emotivamente e aumentare l’attitudine ad essere resilienti. Le attività del progetto avranno l’obiettivo di aiutare i bambini e ragazzi a superare i livelli di competenza minima, favorendo in loro un apprendimento permanente e un ruolo consapevole e attivo nella comunità, che porterà poi alla loro realizzazione personale e professionale.

“Tra Palco e Realtà! Mi piace questo titolo - afferma Erasmo Figini, co-fondatore di Cometa - perché spesso la realtà, ossia la verità, è più facile raccontarla sul palco che viverla. Il progetto aiuterà bambini e ragazzi ad affinare le proprie radici culturali e a ricercare la bellezza in se stessi e all’esterno. Da questo dipende la possibilità che i giovani possano scoprire la loro unicità, una strada per il loro cammino professionale contribuendo così alla realizzazione del bene comune. Perché l’educazione è dare il senso della vita, non è una parola, è un’esperienza.”

“È nelle corde del Sociale di Como - dice Fedora Sorrentino, presidente del Teatro - ideare e favorire progetti educativi, un sigillo identitario da più di cinque lustri, nei quali l’eccellenza e l’impegno su questo fronte sono stati premiati per risultati e riconoscimenti. Ogni anno, con creatività, ingegno, quella fantasia abbinata ad alti standard di professionalità, avviciniamo più di 150.000 giovani (da 0 a 19 anni) al mondo dell’opera, con un’ampia gamma di laboratori, personalizzati per fasce d’età, situazioni e istituzioni. Grazie ad un dialogo costante, che ci porta sovente a confrontarci con Cometa, è nato un progetto, di corso biennale (2019 - 2021) “Tra palco e realtà”, che Fondazione Cariplo ha accolto nella sezione arte e cultura". 

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“Tra palco e realtà” - aggiunge Sorrentino - mira a rendere più pragmatico e concreto l’approccio al teatro e alle arti performative, avrà inizio già tra pochi giorni, articolato in quattro filoni paralleli in cui l’AsLiCo sarà partner (da laboratori con opera domani, al ‘patronage’ del coro Cometa, ad incontri con registi e scenografi, già a partire dall’imminente Guglielmo Tell, al restauro del Palco AsLiCo affidato ai ragazzi delle classi di artigianato per tessili e legno). È un progetto unico per come è stato concepito, costruito con Cometa e per Cometa, un tassello in più per valorizzare una rete territoriale di competenze e didattica, per condividere il desiderio di voler fare cultura e traghettare alle nuove generazioni saperi artigianali secolari, tradizioni, oltre alla storia, alla bellezza e al patrimonio musicale. Un ringraziamento sentito va alla Fondazione Cariplo che, intuendo la complessità di questo progetto e la ricaduta nei prossimi mesi, ha deciso di finanziarlo e credere in un’iniziativa di cui siamo molto orgogliosi”

Nel prossimo biennio (2019/2021), 200 minori tra i 6 e i 17 anni che vivono in condizione di marginalità socio-economica sul territorio di Como saranno coinvolti in percorsi laboratoriali educativo-formativi in ambito artistico-espressivo e di educazione alla cittadinanza (laboratorio teatrale, coreutico, restauro del palco all’intero del Teatro Sociale e laboratori alla cittadinanza attiva).

Un laboratorio teatrale, un workshop e giornate speciali insieme a professionisti del Teatro Sociale di Como / AsLiCo che vivono e lavorano il settore, catalizzeranno l’attenzione dei bambini e dei ragazzi, e saranno il fulcro di alcune delle attività pomeridiane di Il Manto. Un laboratorio coreutico, come strumento educativo princeps che permetterà ai bambini di educarsi nel rispetto dei tempi di parola e silenzio, di ascolto all’altro fino alla capacità di socializzare con gli altri vivendo una dimensione comunitaria e un’inclusione attiva nella comunità.

E ancora attività laboratoriali e percorsi di apprendimento organizzati dal Manto basati sull’esperienza e sulla didattica laboratoriale attiveranno la responsabilità di ciascun ragazzo, insegnandogli a imparare facendo e rendicontando come è stato portato avanti il Compito, con la C maiuscola. Verrà stimolata l’immaginazione del bambino, la pianificazione di azioni coerenti e concrete in relazione al contesto, passando da un piano virtuale della propria mente in cui tutto si fa subito e senza sforzo ad uno reale con il quale ci si deve confrontare e misurarsi. In questo modo i partner del progetto contribuiranno a formare ed educare i cittadini del domani. Nello specifico 100 bambini e ragazzi saranno coinvolti nell’organizzazione di eventi a tema sociale e solidaristico, occasioni di inclusione e integrazione.

Il progetto prevedrà anche la cura e la valorizzazione di un luogo culturale e storico, simbolo della città: il Teatro Sociale di Como, il quale sarà oggetto di studio e lavoro per i giovani studenti nonché sede di eventi culturali aperti promossi dal progetto e realizzati dalla comunità per la comunità.  

Per un intero anno scolastico due classi del settore Legno Tessile della Scuola Oliver Twist, con il contributo dei professionisti di Contrada degli Artigiani, realizzeranno una commessa finalizzata al restauro del Palco AsLiCo, un palco ottocentesco, che presenta il fascino della storia. I ragazzi lavorando al restauro metteranno in pratica le proprie competenze, rendendosi protagonisti nella costruzione della bellezza in città. Didattica sulla commessa è proprio il punto di originalità su cui si articola la proposta di apprendimento della scuola: il processo di produzione coincide con il processo di apprendimento, orientandone la direzione e ponendosi a riferimento.

Grazie al contributo di Tiresia – Politecnico di Milano, tutte le attività descritte verranno monitorate e misurate attraverso parametri specifici per tutta la durata del progetto al fine di quantificare la generazione di valore e impatto sociale dell’attività sul territorio.

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