Paratie, altri 15 milioni e quattro anni prima di completare il lungolago di Como

Presentato dall'assessore regionale Sertori il nuovo progetto per concludere il decennale cantiere

I lavori per il completamento del lungolago di Como e del sistema di paratie anti-esondazione saranno conclusi entro il 2022. Lo assicura l'assessore regionale Massimo Sertori che nella giornata dell'8 ottobre 2018 ha presentato prima alla stampa in una conferenza al Pirellino di via Einaudi, poi in un incontro pubblico nella biblioteca di Como, il "nuovo" progetto di completamento del decennale cantiere.

"Soluzione definitva"

 “Offriremo una soluzione definitiva al problema delle esondazioni del lago - ha spiegato Sertori - riducendo al minimo l’impatto su tutta l’area di cantiere durante il quale il flusso viabilistico resterà immutato, quello pedonale sarà messo in assoluta sicurezza e non verrà ridotta l’attività della navigazione. Oggi siamo qui a prospettarvi il risultato finale di un’opera fondamentale per i comaschi, quella del rifacimento del lungolago, scandendo con trasparenza le modalità dei lavori, i costi e i tempi certi per la conclusione del cantiere”. 

Lavori in due fasi

La fase uno dei lavori, cioè cantiere cosiddetto “cantiere progressivo”, avrà una durata di 21 mesi, da settembre 2019 a giugno del 2021, e interesserà progressivamente l’area da Lungo Lario Trieste a Piazza Cavour e i giardini di Ponente. La fase due, “cantiere mobile” la cui esecuzione dei lavori é prevista in 10 mesi con avvio nel giugno 2021 e termine nell’aprile del 2022, sarà costituita da interventi puntuali mai superiori a 15 metri di lunghezza e che investiranno l’area della biglietteria e del Lungo Lario Trento. In questa fase verrà realizzato il pontile galleggiante per disabili, l’adeguamento sismico della Vasca “B”, verrà demolita la scala a ventaglio e realizzata la scalinata in piazza Cavour. “Durante tutta la durata dei lavori, non dovrà mai mancare l’informazione in merito all’avanzamento dei lavori e del cantiere”, ha specificato a gran voce Sertori.

Sertori al cantiere delle paratie di Como

Dieci anni di cantiere

Il precedente cantiere, i cui lavori erano iniziati l’8 gennaio del 2008 e sospesi il 19 dicembre del 2012, aveva lasciato il lungolago in una situazione di degrado e di chiusura. L’11 ottobre del 2016, Regione Lombardia ha avocato a sé l’intervento delle paratie,affidando a Infrastrutture Lombarde i lavori di manutenzione e pulizia. Infatti all’inizio del 2017 da Sant'Agostino ai Giardini di Ponente, la passeggiata si presentava non fruibile a fronte degli oltre 5.000 mq occupati dalle aree di cantiere e di stoccaggio di materiali. Il costo per questi lavori, avviati nell’aprile del 2017 e conclusi in tempo record dopo circa tre mesi, é stato di 340 mila euro e ha permesso il rifacimento dell’intero perimetro del marciapiede, la rimozione della vecchia biglietteria, il rifacimento della pavimentazione, il ripristino del verde nei pressi dei Giardini di Ponente e infine il recupero del parapetto storico “a timoni”, che nel progetto esecutivo verrà valorizzato quale segnale distintivo della città.

La riprogettazione

 In questi ultimi mesi, a cura di ILSPA, sono state effettuate analisi e verifiche delle soluzioni strutturali ed idrauliche riguardanti le opere di costruzione della nuova Vasca di laminazione “A” e quelle di adeguamento sismico della già esistente Vasca “B”; riguardanti le opere impiantistiche ed architettoniche, per l’allargamento della passeggiata pedonale, per valorizzare l’arredo urbano della città, la realizzazione della nuova biglietteria e della sala d’attesa; nonché quelle relative alla protezione idraulica della sponda e al contenimento delle esondazioni.

L'impatto ambientale

“Il piano di cantierizzazione redatto - ha spiegato l’assessore Sertori - verrà suddiviso in fasi al fine di garantire ai cittadini la massima fruizione pedonale delle aree del lungolago e una invariata viabilità stradale. Di fatto - ha sottolineato - l’intero marciapiede di Lungo Lario Trieste e Lungo Lario Trento sarà utilizzabile e non vi sarà nessun restringimento della carreggiata”.

Barriere architettoniche

Il pontile galleggiante dedicato all’accesso delle carrozzine, verrà realizzato in adiacenza dei giardini di ponente. Dotato di una piattaforma mobile, consentirà l’accesso ai disabili, dalla costa al piano di imbarco. In caso di acqua alta, i nuovi pontili della navigazione pubblica saranno dotati di pistoni idraulici per permettere di superare la quota delle paratie e garantire l’accesso in sicurezza alle imbarcazioni. Paratie che verranno realizzate a scomparsa, con innalzamento solo in caso di necessità.

Costi e tempi

L’importo complessivo di tutti gli interventi, necessari al completamento del progetto, é di 15 milioni di euro. L’Assessore ha poi scandito il cronoprogramma dei lavori sottolineando che “L’approvazione del progetto esecutivo é fissata entro il mese di novembre, la procedura per Gara sui lavori verrà avviata entro settembre 2019 e il completamento dell’opera ad aprile 2022”. “Una tempistica giustificata - ha specifica poi Sertori - dal risultato finale che verrà reso alla città, ovvero una totale riqualificazione della passeggiata e la chiusura di questo annoso cantiere”. Al completamento dei lavori, le modalità di gestione dell’opera e di manutenzione verranno gestite e supportate economicamente sempre da Regione Lombardia. La definizione dei soggetti incaricati avverá durante le ultime fasi del cantiere in modo da garantire fin da subito l’operatività delle opere, soprattutto quelle idrauliche.

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