Leaks. Whistleblowing e hacking nell'età senza segreti

Con il suo libro Philip Di Salvo ci racconta il lato oscuro di Internet

Una lettura che si fa quasi indispensabile in quest'era governata dal web. Con Leaks. Whistleblowing e hacking nell'età senza segreti, il giovane autore comasco Philip Di Salvo ci accompagna in un viaggio dove luci ed ombre si incrociano quotidianamente all'interno di un conflitto infinito tra potere e libertà. Un libro che analizza con una approfondita analisi giornalistica un tema che vede in cattedra una delle penne più autorevoli per trattare una materia così delicata e rispetto alla quale occorre credibilità.  Di Salvo sarà presente al Wired Next Fest 2019 Milano dove sarà impegnato in diversi incontri: il più significativo quello di domenica 26 maggio quando alle 16.30 intervisterà proprio Edgar Snowden, noto per aver rivelato pubblicamente dettagli di diversi programmi top-secret di sorveglianza di massa del governo statunitense e britannico, caso dal quale è stato tratto il film Snowden diretto da Oliver Stone. 

Sinossi

Il grande lato oscuro della libertà di Internet è diventato evidente a tutti da quando essa ha visto, tra i suoi frutti, i trionfi di populismo e sovranismo, la crisi di fiducia nella competenza e il crollo dell'industria culturale come la conoscevamo. Non tutti però sanno che le "grandi manovre" alla base di eventi all'apparenza spontanee hanno autori e progettisti con nomi come Julian Assange, Edgar Snowden e Chelsea Manning. Ma chi sono davvero queste persone? Combattenti per la libertà o agenti segreti di un potere oscuro? Spie pagate dal nemico o la somma espressione dell'individuo che rifiuta il potere costituito? Uno dei più brillanti giornalisti emergenti del settore tecnologico, tramite incontri e discussioni esclusive con i protagonisti, e approfondita analisi critica delle fonti, racconta chi sono i personaggi che detengono oggi il vero potere, mostrando caratteristiche e differenze e tentando la prima, sconvolgente teoria politica dell'hacking.

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Philip Di Salvo 
Ricercatore post-doc presso l'Istituto di media e giornalismo dell'Università della Svizzera italiana (Usi) di Lugano. Qui, fa ricerca sul whistleblowing, il giornalismo investigativo, la sorveglianza di Internet e le relazioni tra giornalismo e hacking. All'Usi insegna giornalismo sia a livello bachelor che master. Nel 2018, Philip ha ottenuto un dottorato di ricerca in scienze della comunicazione dall'Usi di Lugano con un tesi sull'adozione delle piattaforme online per il whistleblowing nel giornalismo. Dal 2018, Philip insegna anche presso Naba - Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. Come giornalista freelance, Philip scrive per WiredMotherboard/ViceEsquire e altre testate, trattando gli impatti sociali della tecnologia. Presso l'Usi, lavora anche come editor italiano dello European Journalism Observatory (Ejo). Philip ha ottenuto una laurea specialistica (Master) in gestione dei media presso l'Usi nel 2012 e una laurea triennale in lettere presso l'Università degli studi di Milano nel 2010.

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