Carta d'identita di Gesù: sul web piovono polemiche, Radio Maria nella bufera

Il Nazzareno all'anagrafe dell'emittente di Erba. Segni particolari: salvezza per tutti

La carta d'identità di Gesù stilat da Radio Maria

Sembra lo scherzo di qualche buon tempone del web, qualcosa tipo Kotiomkin o le tante foto ironiche al dì delle pagine di satira. E invece no: non è un fake. Lo scopo, almeno quello di chi l’ha pensata, non era far ridere. Ha occhi pieni di luce, è di statura alta (anzi Alta) e risiede nel Regno dei Cieli. Ma sì dai, che anche quelli di voi con giusto le nozioni di catechismo delle elementari ci sono già arrivati: è Gesù. Il suo ritratto, forse un tantino fazioso, è quello che emerge dalla Carta di identità del Nazzareno, emessa da Radio Maria. L’emittente con sede a Erba (ma che, si sa, prende ovunque anche quando Dj e Virgin ci hanno mollato in mezzo alla brughiera) ha dato uno scossone agli opinionisti di Facebook, pubblicando ieri questo post con la sola immagine dedicata al documento, senza didascalie. 

E giù a scatenarsi: si passa dagli integralisti che si indignano per l’uso improprio dell’immagine santa, agli anticlericali che la vedono come una pubblicità occulta. Ma perlopiù gli utenti del social se la ridono. Del resto gli spunti ci sono tutti. Alcuni sono al limite della vera e propria barzelletta. Come sono i capelli di Gesù? Divini, ovviamente! E l’impronta? Considerando la caratura e la popolarità del personaggio, non poteva certo bastare il polpastrello, con quella piccola falangina da dito indice, allora ecco che “Il Nazzareno Gesù, detto Cristo, nato a Betlemme il 25 dicembre dell’anno 0”, ci regala l’intero volto impresso sulla Sindone. Pensate come doveva essere all’avanguardia il Comune di Betlemme, quando da noi ancora oggi imprimere il polpastrello è considerato un prodigio della tecnologia! Ma non ci si poteva aspettare di meno da una giunta il cui sindaco è San Pietro.

E da qui, non si può evitare di immaginare tutta un’amministrazione comunale, anzi, esageriamo, un governo: San Michele Arcangelo agli interni, San Paolo agli Esteri, Don Bosco all’Istruzione, San Francesco alle Politiche Agricole, Abramo alla Famiglia, Santa Cecilia alla Cultura… e Giuda all’Economia. Lo so, qui la comprensione delle battute prevede che siate arrivati almeno alla cresima, ma c’è sempre internet su cui cercare. Andrete sul sicuro, cercando informazioni sulla pagina Facebook di Radio Maria, che si connette anche se non c’è campo, anche se avete finito il credito, anche se al posto dello smartphone avete un Motorola Startac del 1996, che non è abilitato neanche a ricevere gli sms, ma per lei farà un’eccezione e navigherà veloce come il vento. Qualcuno potrebbe chiamarlo miracolo.

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