In arrivo pattugliamenti congiunti di polizia stradale italiana e svizzera

I primi controlli avverranno lungo l'asse autostradale di entrambi i Paesi

In arrivo sulle autostrade di confine pattugliamenti congiunti di polizia stradale italiana e svizzera. Dopo un primo ciclo di formazione svoltosi lo scorso giugno, il progetto di collaborazione è pronto per entrare nella sua fase operativa.

Trenta gli agenti di polizia stradale formati nella sede della Protezione Civile Ticinese di Rivera (CH), di cui quindici italiani e quindici svizzeri. I selezionati hanno avuto modo di confrontarsi ed apprendere i reciproci sistemi strutturali e organizzativi, nonchè condividere i principali modelli legislativi vigenti in relazione alle materie più importanti di polizia stradale, quali autotrasporto professionale di merci, trasporti pericolosi e trasporto passeggeri. Durante la formazione, grande rilevanza è stata data anche alla parte pratica, attraverso l'ausilio di istruttori, di entrambe le nazionalità, esperti di tecniche operative e addestramento al tiro.

Il prossimo 18 settembre 2019 sarà dunque la prima giornata in cui pattuglie miste di polizia stradale italiana e svizzera effettueranno controlli congiunti, organizzando posti di controllo lungo l'asse autostradale in entrambi i Paesi. Tali controlli avranno ad oggetto principalmente il trasporto commerciale di merci e persone, con particolare riguardo al rispetto dei tempi di guida degli autotrasportatori, nonché alla verifica dei documenti di viaggio internazionali e le relative autorizzazioni.

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