Comune di Como, da gennaio maggior sostegno alle persone disabili

600 euro al mese per i servizi semiresidenziali e 300 per il trasporto

Il Comune di Como incrementa il suo sostegno verso le famiglie di persone disabili, infatti da gennaio 2020 sosterrà con contributi finanziari la frequenza di servizi semiresidenziali (CDD, CSE e SFA), per agevolare la permanenza al domicilio e le spese di trasporto. Lo scopo è quello di permettere alle persone con disabilità di continuare a godere della vita di relazione e dare sollievo alla famiglia impegnata nell'assistenza. Si parla di un massimo di 600 euro al mese per la frequenza di una struttura e 300 per il trasporto, prevedendo in casi straordinari e di particolare disagio economi, anche contributi maggiori. Ovviamente sarà necessario poter documentare le spese sostenute per la frequenza di strutture semiresidenziali e per il trasporto. Per accedere ai fondi è necessario partecipare a un Bando rivolto a persone con almeno il 67 per cento di disabilità (46 per cento se inseriti in percorsi di emancipazione sociale e lavorativa), maggiorenni e che non hanno raggiunto i 65 anni, con possibilità di deroga per i minori in età compresa tra i 16 e i 18 anni.
La domanda può essere presentata fino alle ore 12 del 31 ottobre 2019.

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