Cannabis terapeutica, sì dalla Regione alla produzione in Lombardia

Mozione approvata all'unanimità dal consiglio regionale: oggi può essere coltivata soltanto nello Stabilimento chimico-farmaceutico pubblico di Firenze

Un'immagine del centro produttivo di Firenze (foto da Firenze Today)

Il consiglio regionale della Lombardia dice sì alla produzione di cannabis ad uso terapeutico sul territorio.
E' passata martedì 4 dicembre 2018 con voto unanime dell'aula e il consenso di tutti i gruppi politici la mozione presentata dal consigliere Michele Usuelli di +Europa con Emma Bonino che punta ad estendere la produzione della cannabis terapeutica in Lombardia aumentando così il numero degli istituti autorizzati, in relazione, tra le altre cose, alla crescente domanda. La mozione prevede anche una specifica formazione per i medici e una rendicontazione annuale dettagliata sui pazienti in cura.

Attualmente la cannabis terapeutica può essere prodotta esclusivamente dallo Stabilimento chimico-farmaceutico di Firenze. Tra i pazienti che possono trovare sollievo in cure a base di cannabis, i malati di tumore, Aids, spasmi muscolari, lesioni al midollo e sclerosi multipla

Cannabis terapeutica, approvazione bipartisan

"Grande soddisfazione per l'approvazione unanime da parte dell'Aula consiliare della richiesta di iniziative che garantiscano la piena attuazione della normativa in materia di cannabis terapeutica chiedendo anche venga prodotta nella nostra regione. Mi attiverò al più presto perché venga avviato un Tavolo di lavoro a Milano, con il coinvolgimento del Ministero, al fine di individuare l'iter per la produzione in Lombardia". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in merito all'approvazione in maniera unanime della mozione. "La Lombardia - ha spiegato Gallera - è la prima regione ad aver introdotto l'uso della cannabis a scopo terapeutico. Sono molto soddisfatto perché l'approvazione unanime da parte dell'Aula consiliare non solo ha mostrato attenzione per un tema di interesse per moltissimi cittadini, ma anche un grande apprezzamento per l'operato della Giunta".

In un emendamento proposto dal Presidente della Commissione Sanità Emanuele Monti (Lega) viene proposto il Policlinico di Milano come sede di un progetto pilota per la produzione.

Il documento chiede inoltre di prevedere e organizzare iniziative per la formazione dei medici, di monitorare il reale fabbisogno di cannabis ad uso terapeutico pubblicando annualmente i dati sul numero dei pazienti in cura e le quantità dei farmaci somministrati.

Infine, si chiede, recependo una modifica proposta da Carmela Rozza (PD), la formazione di un tavolo di lavoro tra Comune di Milano, Regione Lombardia, Ministero della salute e Università per promuovere un progetto pilota con l’obiettivo di creare un polo di ricerca e produzione.

“Oggi abbiamo mandato  un segnale forte a livello nazionale e  ci siamo comportati davvero da terza Camera dello Stato, quale siamo“ ha commentato Usuelli.

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