Vita in città

Archiviata la querela del sindaco contro il lettore di Quicomo che pubblicò un post contro i vigili

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In poche parole il sindaco di Como Mario Lucini non aveva motivo di querelare il lettore di Quicomo autore di un commento sulla nostra pagina Facebook con il quale criticava l’operato dei vigili. Secondo il pm che ha chiesto e ottenuto dal gip l’archiviazione tale querela, innanzitutto, non doveva essere presentata perché non è il sindaco a essere stato colpito ed eventualmente danneggiato dalla presunta diffamazione. Inoltre, come si legge nella richiesta di archiviazione, il commento del nostro lettore rappresentava “una critica di costume, qualunquistica quanto si vuole” ma che proprio per questo motivo non può essere riferita a singole e specifiche persone e non è pertanto “idonea a offenderne la responsabilità”.
E allora vediamolo questo commento che a suo tempo era stato rimosso a seguito della querela. In un articolo parlavamo del taglio dei turni notturni degli agenti di polizia locale. Il nostro lettore commentò: “Perché pattugliavano di notte? Manco lo fanno di giorno. Solo in Italia esistono gli insignificanti vigili”. Secondo il pm una querela per un simile commento poteva tutt’al più essere presentata da un vigile o dal comandante della polizia locale.
A questo punto ci sorge un dubbio: non è che la querela è stata presentata ben sapendo che sarebbe finita riuscendo, però, a intimorire il lettore ed evitare che in futuro si lanciasse in altri simili commenti?

  1. max9000 -

    La querela è un abuso di potere in se stessa visto che a farla è un autorità e dovrebbe accettare le critiche.O forse hanno la coda di paglia ?

  2. Max, il vecchio Max -

    Lucini non ne ha azzeccata una da quando è sindaco e invece di querelare per quattro parole scritte, peraltro, nemmeno contro di lui, pensi al fatto di essere indagato per reati contro la Pubblica Amministrazione di cui, per anni, ha fatto parte.
    Ciaone Lucini e Stai Sereno (come è uso dire un personaggio a te caro)…

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