Reati&Delitti

Spaccio, estorsione e minacce a un coetaneo: due minorenni di Como denunciati

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Due minorenni di Como sono stati denunciati con l’accusa di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di due ragazzi comaschi. Sono stati fermati dalle volanti della Questura di Como a seguito della segnalazione da parte di un altro minorenne che chiedeva aiuto a causa delle minacce subite da un gruppo di coetanei. Secondo quanto ricostruito dagli agenti il ragazzo aveva acquistato da un coetaneo alcuni grammi di marijuana per un valore di 30 euro, ma non avendo i soldi con sé aveva assicurato che l’avrebbe pagata in seguito. Il giovane spacciatore dopo un paio di settimane, non avendo ricevuto il pagamento, ha deciso di presentarsi sotto casa del suo acquirente insieme a ad altri tre amici per fare “recupero credito”. Anche in quel caso la vittima si è rifiutata di pagare la sostanza stupefacente (anche perché da 30 euro il conto era salito a 80 euro per millantati interessi) e per tutta risposta il gruppo di giovani bulli ha minacciato fisicamente lui, la madre e il fratellino i quali vive in un quartiere della convalle. A quel punto il ragazzo ha chiamato la polizia. Quando le volanti sono giunte sul posto il gruppetto ha cercato di dileguarsi. Due di loro, tra i quali lo spacciatore, sono salite su un bus che è stato, però, fermato dopo poco dalla polizia. I due minorenni sono stati portati in Questura, identificati e denunciati per tentata estorsione e minacce in concorso, nonché detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Infatti, nascosti nella scarpa di uno di loro gli agenti hanno trovato dieci grammi di marijuana.

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