Politica&Potere

Maurizio Traglio vince le primarie: è lui il candidato sindaco di Como per il PD

di

Maurizio Traglio ha vinto le primarie del PD di Como per eleggere il candidato sindaco delle prossime elezioni amministrative (che dovrebbero svolgersi a maggio o a giugno). Concorrenti di Traglio alle primarie che si sono svolte sabato 25 e domenica 26 marzo erano Marcello Iantorno, Vittorio Mottola, Gioacchino Favara e Mario Forlano. Questi i risultati finali: 1809 votanti, Traglio 886, Favara 265, Mottola 246, Forlano 243, Iantorno 146

  1. Max, il vecchio Max -

    Ho letto su altre testate dell’alta (???) affluenza a quello che in altri Stati sono primarie vere e proprie di tutti i partiti, mentre in Italia sono da sempre occasioni di compravendita di voti, peraltro interni ai partiti di sinistra, o di altro tipo di sotterfugi (ricordate i 10 euro per votare un determinato candidato a Napoli? oppure gli zingari mandati ai “seggi” pagandoli in monete? Sempre farina del sacco della sinistra, peraltro)
    Ma torniamo a noi, in occasione di queste “primarie” del centrosinistra a Cono, che hanno visto trionfare il Sig. Traglio, hanno partecipato a quella che definisco scelta e non voto, numerosi cittadini turchi e minori con età superiore a 16 anni.
    Naturalmente queste due categorie non parteciperanno a quello che sarà il voto amministrativo vero e, pertanto, mi chiedo che senso abbia sbandierare preferenze che poi non avranno un seguito.
    Ma, si sa, i proclami sensazionalistici fanno parte della comunicazione mediatica e, come spiegazione sposo questa motivazione.
    Ma ci sono altre cose che non mi convincono di questa strana parte politica.
    Il Sig. Traglio è stato candidato per il parlamento con il centrodestra nel 2012, sempre da ciò che leggo, oltre ad apparizioni in altri schieramenti sempre di maggioranza, ed ora eccolo presentarsi per lo schieramento opposto, appoggiato dal pd (rigorosamente minuscolo) e da altri soggetti della frastagliata galassia di sinistra.
    Ma non è il solo, leggo che tale Paolo De Santis, personaggio ben noto in città e legato da sempre al centrodestra, si è recato, per senso di amicizia, a dare la sua preferenza al Sig. Traglio.
    Una cosa sono l’amicizia e la stima, alro è tentare di affidare la gestione della Res Publica. a chi non si sa dove guarderà domani.
    A questo punto la conclusione.
    Ma ci si può fidare di personaggi che saltano da una riva all’altra del fosso pur di raggiungere una posizione di potere?
    Questa è l’unica domanda che racchiude tutte le altre e la risposta, seppur retorica, ritengo che sia NO.

Rispondi