Vita in città

Lungolago, il 30 marzo ripartono i lavori

“La collocazione della cartellonistica con l’indicazione delle date di inizio, 30 marzo, e la fine attivita’, 30 giugno, per il ripristino delle aree è la dimostrazione concreta che la promessa del presidente Maroni di restituire il lago ai comaschi entra nella fase di attuazione”. A dichiararlo è stato Paolo Baccolo del Coordinamento unità di crisi regionale per le paratie di Como incontrando oggi la stampa sul lungolago.

“Il cronoprogramma illustrato il 25 gennaio dall’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi – ha aggiunto Baccolo – sara’ rispettato. Entro la fine di marzo, infatti, era prevista l’aggiudicazione dei lavori e oggi, con qualche giorno di anticipo, siamo in grado di dare ai cittadini date certe, e
avviare la fase di ripristino delle aree nello stato pre-cantiere grazie a Infrastrutture Lombarde che ha aggiudicato le due tranche di lavori alle ditte aggiudicatarie”.

Entro 90 giorni dall’inizio dei lavori (da est verso ovest), e quindi per l’inizio del mese di luglio, il lungolago sarà fruibile alla cittadinanza e ai turisti.

“I lavori che inizieranno tra pochi giorni – ha rimarcato Baccolo – saranno celeri e dimostreranno che Regione ha a cuore la soluzione della vicenda paratie e farà ogni azione utile a rendere fruibile il lago di Como e la sua vista e, nello specifico, l’area del lungolago”.

Oltre a Paolo Baccolo, all’incontro con la stampa erano presenti Dario Fossati, vice direttore generale dell’Assessorato al Territorio di Regione Lombardia, geologo del
Coordinamento dell’unita’ di crisi e Alessandro Caloisi, direttore dei lavori.

“L’affidamento dei lavori – ha spiegato il direttore dei lavori Alessandro Caloisi – riguarda due appalti diversi. Il primo, da 18mila euro, è relativo al trasporto dei materiali di proprieta’ pubblica dall’area del cantiere al deposito di Pusiano. La ditta individuata è la Autotrasporti Porro di Erba (Como). Il secondo appalto, da 440.662 euro, riguarda la manutenzione, cioè il ripristino dei marciapiedi, dei giardini, del verde e dei parapetti e, soprattutto, la rimozione delle recinzioni. L’azienda aggiudicataria e la ‘Vivai Antonio
Marrone’ della provincia di Napoli”.

I lavori che riguardano un’area di circa 3mila metri quadrati, con cantieri in continuo ‘movimento’ per non ‘disturbare’ cittadini e visitatori del lago, vanno dai Giardini
di Ponente all’area di Sant’Agostino.

“Il futuro progetto – ha sottolineato Dario Fossati – è già allo studio. Infrastrutture
lombarde e’ al lavoro per preparare la nuova gara che sarà pronta, come da cronoprogramma, entro fine anno. Nulla di quello che verrà intanto fatto – ha precisato – comprometterà il dopo”.

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