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Akosua Puni è la proprietaria del Football Club Como

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Akosua Puni è la nuova proprietaria del Calcio Como 1907.
Ieri, dopo la presentazione della busta contenente l’offerta per l’acquisto della società dichiarata fallita lo scorso luglio, il nome della compagna del calciatore ganese, pluri-medagliato Michael Essien (ex di Lione, Chelsea, Real Madrid e Milan) era circolato con insistenza occupando ampio spazio sui social network dei tifosi azzurri.
Questa mattina in Tribunale a Como, la società è stata effettivamente venduta per 237.000,00 euro alla nuova proprietà, la Football Club Como Srl che fa capo appunto ad Akosua Puni.  A rappresentare la nuova proprietaria dell’ormai “ex Calcio Como” era presente l’ad della neonata società, Ariella Casimiri, 50enne di Torino la quale, visibilmente emozionata, non ha rilasciato dichiarazioni in merito.

Sulla scrivania della nuova proprietà ci sono già due grosse gatte da pelare: il nodo del centro sportivo “Mario Beretta” di Orsenigo, e lo stemma del Club. Per quanto riguarda Orsenigo i problemi sono legati all’atto di revoca nei confronti della S3C ma si saprà qualcosa in merito solo ad autunno inoltrato, di certo ci sarà un canone d’affitto da pagare (circa 10mila euro al mese). Per quanto riguarda lo stemma, il logo attuale del Calcio Como (valore sovra-stimato 96milaeuro) non era incluso nel pacchetto di vendita della società, pertanto occorrerà studiare un nuovo “marchio” nel caso in cui non si voglia acquistare separatamente quello storico.
Infine c’è sempre il problema stadio, e più in generale quello di una città spenta e svogliata, che ha dimostrato interesse per la squadra cittadina solo quando le faceva comodo, per poi scendere dal carro dei vincitori alla prima fermata utile. Questo sarà sicuramente un bel banco di prova.

Tra tante gatte da pelare, sicuramente dal punto di vista sportivo la nuova proprietà trova una società solida e grintosa, sapientemente gestita in questi mesi sotto l’aspetto sportivo dal duo Andrissi-Foresti, ed economicamente curata dal rag. Lori e dal dott. Di Michele. Inoltre il settore giovanile azzuro è tornato a competere con le big italiane sfornando qualche elemento interessante in prospettiva futura. Senza dimenticarci della prima squadra che ha già un’ossatura importante sulla quale poter costruire una squadra che possa far fronte agli obiettivi dichiarati dalla proprietà.
Difatti questi elementi coincidono perfettamente con il comunicato di presentazione. Nella conferenza stampa, successiva all’acquisto della società, il curatore fallimentare ha letto una scarna missiva della sig.ra Akosua Puni, nella quale afferma quelli che saranno gli obiettivi sportivi futuri del’ FC Como: salto in cadetteria e potenziamento del settore giovanile.
La città non dovrà attendere molto prima di conoscere la nuova presidentessa che arriverà a Como la prossima settimana, nella quale sarà previsto un mini tour de force: sabato 25 conferenza stampa di presentazione; domenica 26 assisterà allo stadio allo scontro playoff contro il Piacenza (h. 18.30) ed infine lunedì 27 ci sarà l’atto di rogito che sancirà il passaggio di consegne vero e proprio.

Dunque lo sport comasco si tinge di rosa con le due realtà principali della Provincia in mano a gruppi esteri guidati dal gentil sesso. Dopo Irina Gerasimenko, presidentessa della Pallacanestro Cantù ecco Akosua Puni a capo del Calcio Como, pardon del Football Club Como. Due donne forti che per l’appunto rimarcano il ruolo della donna nella società attuale, mettendosi letteralmente in gioco in un ambiente tradizionalmente ad appannaggio maschile. Ma quello che conta davvero è che il Como riparte, anzi rinasce dalle proprie ceneri come l’araba Fenice infiammando nuovamente di speranze tutto l’ambiente azzurro, da oggi a forti tinte rosa.

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