Vita in città

Scavi a Villa Olmo, spuntano i resti di vecchie fondamenta

Nel corso degli scavi che stanno interessando il parterre, nell’area del parco di Villa Olmo che si affaccia sul lago, sono emersi i resti di vecchie fondamenta. Il muro è stato ritrovato all’interno di una trincea di circa 80 centimetri. “Si tratta di una muratura che è in linea con la struttura della villa – spiega la dottoressa Lucia Mordeglia, funzionario archeologa per Como – e tutto fa pensare che siano i resti degli antichi edifici preesistenti. Abbiamo preso nota, documentato il ritrovamento e ora i resti si potranno ricoprire. L’aver documentato questa presenza sarà utile nel caso in cui si dovesse effettuare in futuro un nuovo scavo”. Il ritrovamento, come detto, non comporterà alcuna sospensione dei lavori. L’incarico di supervisione del cantiere, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio, è stato affidato alla Società Archeologica Sap di Mantova. In particolare i tecnici – nella figura della dottoressa Priscilla Butta – assistono l’impresa durante i lavori di scavo previsti al parterre e nel parco.  L’intervento nell’area che si affaccia sul lago prevede la realizzazione di nuove aiuole e alcune modifiche per rendere maggiormente fruibili dal pubblico gli spazi verdi oltre che recuperare un rapporto più diretto con l’acqua. La fontana neo-barocca di Oldofredi è già stata liberata dall’aiuola circondata da bosso e sono in corso gli scavi per la posa della rete di irrigazione e la predisposizione dei cavidotti per l’illuminazione. L’intervento per la riqualificazione del parco e la realizzazione dell’orto botanico rientra nel progetto “Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza” cofinanziato da Fondazione Cariplo con un contributo di 5 milioni di euro, e dal Comune di Como. Del progetto sono partner la Provincia di Como e la Camera di Commercio di Como.

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