Reati&Delitti

Paratie e lungolago, la Corte dei Conti denuncia due dirigenti: “Danno erariale di 3 milioni”

La Corte dei Conti per la Regione Lombardia ha concluso una parte degli accertamenti finanziari sull’opera del lungolago di Como, arrivando a ipotizzare un danno erariale di oltre 2 milioni e 900mila euro. Non solo, a seguito di questo accertamento la magistratura contabile ha deciso di citare in giudizio due dirigenti del Comune di Como che hanno seguito la vicenda amministrativa del cantiere più lungo e immobile della storia del capoluogo lariano. Si tratta del Responsabile unico del procedimento (Rup) e del direttore dei lavori. A darne notizia – o meglio, dove abbiamo trovato la notizia – è la pagina online di Repubblica Milano.
Il danno erariale contestato dalla Corte dei Conti sarebbe quello riferito alla cifra che il Comune di Como ha dato o avrebbe dovuto dare alla ditta Sacaim a seguito “dell’accordo bonario che ha ammesso e riscontrato ‘ritardi, reiterate interruzioni, turbamento dell’attività costruttiva e della gestione del cantiere’, i quali hanno di fatto procurato, nel loro complesso, un andamento gravemente irregolare dei lavori e una patologica dilatazione dei tempi esecutivi, nonché aggravamenti procedimentali ed istruttori connessi alla revisione del progetto originario”.
Si ricorda che il lavori, aggiudicati nel 2007 e iniziati nei primi mesi del 2008 si sarebbero dovuti concludere entro l’estate del 2011.

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