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Quante insufficienze per Cantù contro Capo d’Orlando

DOWDELL 5: dovrebbe essere il cervello della squadra, ma nella prima metà partita Cantù era lobotomizzata. Gioca una seconda metà decente, ma se prende uno stipendio intero non è sufficiente.

PILEPIC 7: è il migliore in campo semplicemente perché è l’unico a giocare tutta la partita e non soltanto metà gara.

DARDEN 5: Come per il playmaker dovrebbe avere la personalità per non fare la comparsa in campo per metà partita. Anche lui nel secondo tempo gioca decentemente fino a un infortunio da valutare nei prossimi giorni.

CALATHES 5: fa sembrare il modesto avversario un campione senza la minima applicazione difensiva.

JOHNSON 5,5: Subisce i lunghoi avversari e va a bere il the senza nemmeno avere provato a fare qualche fallo per fermarli. Non può accontentarsi di rimpinguare le statistiche a partita archiviata.

ACKER 4: ectoplasmatico.

CALLAHAN 6: gioca poco, probabilmente perché non riesce a dare di più. Ci prova e non fa brutte figure.

COURNOOH 5,5: confusionario. Ma non esserlo quando i veterani non sanno nemmeno dove sono diventa difficile quando sei tra i più giovani.

PARRILLO 6: a differenza della curva non vorremmo mai dieci Parrillo in campo nella massima serie. Ma è indiscutibile che se i compagni avessero la sua voglia non assisteremmo a simili scempi di partita.

QUAGLIA sv: non vogliamo illuderci che sia un giocatore da rotazione in A1, ma varrebbe la pena valutarlo soprattutto quando i compagni di reparto giocano a nascondino. Non basta un minuto per entrare in gara.

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