Emergenze&Incidenti

Cantù, il ponte sulla ferrovia è danneggiato: “Ma non c’è un pericolo immediato”

Sopralluogo dei vigili del fuoco ieri sul ponte della provinciale 34 Cantù-Asnago che attraversa la linea Como-Milano delle Ferrovie dello Stato. La struttura si presenta sensibilmente danneggiata; alcuni ferri strutturali, sia lungitudinali che trasversali risultano corrosi. Secondo i vigili del fuoco sono quindi certamente necessari lavori di ripristino della struttura ma non è stato riscontrato dai tecnici un pericolo immediato. Tuttavia si è rilevato visivamente il frequente superamento del limite di massa di 7,5 tonnellate per i mezzi in transito, limite che dovrebbe essere rispettato.

“La limitazione di massa è stata apposta in modo cautelativo a 7,5 tonnellate nella consapevolezza che la struttura è in grado di resistere alle sollecitazioni indotte da tali carichi anche in considerazione della normativa vigente all’epoca della costruzione e dello stato di conservazione del ponte – spiega Bruno Tarantola, dirigente provinciale ai Lavori Pubblici – La deroga per i mezzi pubblici è stata accordata in quanto la geometria di tali mezzi (distanza tra assi) è tale da non sollecitare il manufatto in modo “concentrato” così come viene sollecitato dai mezzi d’opera”. Le limitazioni al traffico ai veicoli pesanti, dunque, non sono state stabilite perché in presenza di un pericolo immediato, ma in via prudenziale. “Sia la parte amministrava che quella tecnica della Provincia di Como sono ben allertate su questo ponte e si sta valutando la migliore possibilità di intervento. Ce ne stiamo occupando e abbiamo iniziato a farlo ben prima delle segnalazioni riportate dalla stampa – spiega la Presidente della Provincia di Como, Maria Rita Livio – Abbiamo già avuto contatti con RFI e con il competente assessore del comune di Cantù. Sappiamo che non c’è una situazione di pericolo imminente, ma sappiamo anche chiaramente che si tratta di un ponte vecchio, sul quale dobbiamo intervenire e sul quale interverremo”.

Rispondi