Economia&Lavoro

Il Ticino vota l’aumento del carburante. “Ma la carta sconto non si rottama”

Con la consultazione popolare di domenica, a partire dal 2019, quando il provvedimento entrerà a pieno regime, il costo del carburante in Ticino aumenterà di 4 centesimi al litro.
Rottameremo la carta sconto? Sarà più conveniente il carburante in Italia? Niente di tutto ciò, il consigliere segretario Daniela Maroni spiega quale sarà il futuro di questo provvedimento, assicurando sin da ora di avere la situazione ben presente e tecnicamente sotto controllo.
“Penso di potermi ritenere la mamma della carta sconto, di avere dimostrato l’impegno per sostenere le economie di frontiera e di avere dato, sin dall’inizio, una risposta concreta a chi gestisce i distributori. Ora bisogna continuare nella stessa direzione e stare assolutamente attenti monitorando la flessibilità dello sconto. – commenta Daniela Maroni – Se il prezzo del carburante in Svizzera aumenta, lo sconto della carta carburante diminuirà di conseguenza e i prezzi torneranno a livellarsi. Non dobbiamo parlare di convenienza. La carta sconto carburante è nata come un’opportunità economica per i cittadini che possono beneficiare di uno sconto, per la categoria dei gestori delle stazioni di servizio contro il pendolarismo del pieno, ma anche per lo Stato che, con questo correttivo, riesce a trattenere le tasse sui carburanti. Ora, con l’aumento del costo del carburante in Svizzera si dovrà osservare l’andamento generale e, quindi, in base agli accordi presi, livellare lo sconto per non creare disarmonia”.

  1. Valeria -

    Certo se poi i benzinai di Como non aumentassero i prezzi rispetto a quelli appena fuori fascia-sconto, i Comaschi risparmierebbero ancora di più.
    Un consiglio a Quicomo: andate in giro un giorno a fotografare i prezzi nei vari distributori, poi mandate il tutto alla Sig.ra Maroni per sapere cosa ne pensa. I veri beneficiari dello sconto sono i benzinai comaschi. Certo, pensare che ci siano coincidenze con il fatto che la Sig.ra Maroni sia una benzinaia è pensare male, e me ne scuso.

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