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L’ombra di Cielle sulla candidatura di Traglio: al PD qualche voto del centrodestra di Landriscina?

urna-elezioniChi l’avrebbe mai detto? Un pezzetto di centrodestra di Como pronto a sostenere il candidato sindaco del PD. A patto che tale candidato si chiami Maurizio Traglio. Il nome dell’imprenditore e finanziere comasco è tra i papabili a rappresentare il Partito Democratico alle prossime elezioni amministrative, anche se non si sa ancora come il suo interesse a candidarsi si incastri con l’eventualità delle elezioni primarie (sulle quali il centrosinistra comasco non ha ancora sciolta la riserva). Intanto una cosa è certa: serve quanto più sostegno possibile. L’obietivo è vincere. Ed è qui che entrano in gioco strane alleanze che un tempo sarebbero state etichettate nella sfera della fantapolitica ma che adesso le indiscrezioni dei soliti ben informati danno come scenari realistici.
Pronta a sostenere la candidatura di Traglio ci sarebbe persino un’area di estrazione ciellina, quella, per intenderci, che nella stagione d’oro di Comunione e Liberazione (quando Formigoni sembrava destinato a governare a vita) aveva i suoi riferimenti a Como e provincia in politici come l’ex sindaco Stefano Bruni, o il suo fedelissimo assessore Umberto d’Alessandro o l’ex assessore provinciale Patrizio Tambini.
In un momento storico in cui alle elezioni sarebbe difficile spendere platealmente il “brand” di Cielle, ai cosiddetti “ciellini” non resta che sostenere questo o quel candidato. Traglio, che pure si candida per il centrosinistra, appare come la scelta giusta. In che modo dare questo sostegno? E’ tutto da vedere, di sicuro, innanzitutto, nel segreto dell’urna.
Ma tutto questo potrebbe nuocere al vero candidato del centrodestra, Mario Landriscina, che di questi tempi auspicherebbe a compattare intorno a sé davvero tutte le anime del centrodestra visto che, per come si stanno mettendo le cose, un pugno di voti potrebbe fare la differenza tra un candidato sindaco che non supera il primo turno e uno che va al ballottaggio. Intanto, però, la priorità di Landriscina è un’altra: formare la tanto annunciata lista civica che si affiancherà a quelle di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord. Al momento tale lista sembra ancora lontana dall’essere chiusa. Non si sa se per difficoltà a trovare un numero sufficiente di personalità degne di nota o, al contrario, per un sovraffollamento di persone di estrazione civica interessata a sostenere il progetto politico di Landriscina e dei partiti di centrodestra che lo hanno voluto come loro candidato sindaco.

  1. Max, il vecchio Max -

    Mi suona un po’ come un articolo da “rosiconi” ma voglio essere buono e scaccio questo pensiero.
    In compenso sono convinto che a Como ci siano ben più persone, che precedentemente hanno sostenuto l’attuale disastroso ed indagato sindaco, deluse dal piddì e dalle liste ad esso appoggiate a suo tempo, rispetto a quanti del centrodestra intendano lasciare la possibilità di avere di nuovo un personaggio, riconosciutamente valido, alla possibile guida della città! E se la lista civica ancora non c’è, non si preoccupino i filo sinistroidi, Landriscina è un Medico Rianimatore, abituato ad arrivare fino all’ultimo secondo utile per salvare una vita umana, figuriamoci per una cosa del genere………

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