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25 anni di cinema di qualità al Gloria. Lunedì 9 gennaio si riparte con Lars Von Trier

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La rassegna de I Lunedì del Cinema compie 25 anni di programmazione settimanale ininterrotta al Cinema Gloria di Como. Per ricordare il lungo percorso da quel primo lunedì 20 gennaio 1992, verranno riproposti alcuni film significativi della sua storia. A cominciare dalla serata inaugurale del nuovo cartellone che lunedì 9 gennaio propone EUROPA di Lars Von Trier, il film che avviò il cineforum 25 anni fa. La serata è a ingresso libero.  Dopo EUROPA (1992), ogni primo lunedì del mese, seguiranno 4 film scelti dal pubblico, AMERICA OGGI di Robert Altman (1994), PRIMA DELLA PIOGGIA di Milcho Manchevski (1995), MULLHOLLAND DRIVE di David Lynch (2000) e AMORES PERROS di Alejandro González Iñárritu (2001).

La nuova programmazione segue le linee che hanno da sempre guidato le originali scelte cinematografiche della rassegna: una ricerca appassionata nel cinema contemporaneo proponendo una significativa selezione del cinema internazionale con l’obiettivo di guardare al mondo attraverso i multiformi sguardi del cinema, le diverse cinematografie nazionali, le diverse tendenze stilistiche, i diversi modi di raccontare la realtà. Un viaggio al contempo geografico, cinematografico, politico e culturale, alla scoperta delle tendenze, delle emergenze che si rivelano nel panorama internazionale contemporaneo.

Ed ecco che nel programma del 2017 troviamo: È SOLO LA FINE DEL MONDO di Xavier Dolan, uno dei giovani autori più riconosciuti del momento, Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes 2016; NERUDA con cui Pablo Larrain continua la sua lucida e disincantata analisi della storia cilena; UN PADRE, UNA FIGLIA di Cristian Mungiu, Miglior Regia a Cannes, dopo la Palma d’Oro del 2007 con “4 mesi, 3 settimane, 2 giorni”; THE SALESMAN di Asghar Farhadi, l’autore iraniano premio Oscar con “La separazione” (2013); AGNUS DEI di Anne Fontaine, raffinato e straziante indagine sul male degli uomini, da una prospettiva tutta femminile; CAPTAIN FANTASTIC di Matt Ross, utopica favola on the road del cinema indipendente americano; IL CITTADINO ILLUSTRE, squisita e agrodolce commedia dei registi argentini Mariano Cohn e Gastón Duprat, premiato a Venezia 2016. Non manca l’attenzione al cinema d’autore italiano, mirata a segnalare nuovi autori, poco visti e riconosciuti, capaci di gettare sguardi inconsueti sulla vicina realtà italiana, una scelta caduta quest’anno su LE ULTIME COSE di Irene Dionisio.

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Il programma propone anche registi ormai noti, il cui sguardo non smette mai di indagare lucidamente il presente più prossimo. E’ il caso di Werner Herzog e Oliver Stone che con i loro ultimi film, LO AND BEHOLD e SNOWDEN ci parlano di come si articola e cosa comporta il nuovo mondo della comunicazione digitale.

All’interno della rassegna continua la programmazione incrociata con il Teatro Sociale e la rassegna IL CINEMA VA A TEATRO, in collaborazione con Aslico, tre appuntamenti tutti squisitamente musicali: VELVET GOLDMINE di Todd Haynes, storia in fiction del glam rock; AMY di Asif Kapadia, intenso e personalissimo ritratto di Amy Winehouse; YO-YO MA E I MUSICISTI DELLA VIA DELLA SETA di Morgan Neville, la storia del “Silk Road Ensemble” creato dal celebre violoncellista Yo-Yo Ma.

Per tutte le informazioni

www.lunedicinema.com
www.spaziogloria.com

I LUNEDÌ DEL CINEMA / 25 ANNI

lunedì 9 gennaio / lunedì 29 maggio 2017

Cinema Gloria Via Varesina Como – ore 21.00
Teatro Sociale Piazza Verdi Como – ore 20.30
Ingressi: Intero € 7 – Ridotto € 5 (under 21 – over 65) – Abbonamento per tutti i 18 film € 70

  1. Max, il vecchio Max -

    Definite “Di qualità” sono solo certe pellicole di certi registi di una certa parte politica, per caso?

    • co2media -

      Ciao Max.
      Nessuna intenzione politica dietro al nostro articolo. I film sono selezionati dall’organizzatore della storica rassegna del lunedì. Più attenta alla qualità dei film che dell’incasso al botteghino.

  2. Max, il vecchio Max -

    Nessuna critica nei confronti del titolo, ci mancherebbe. Quanto a qualità mi permetto di dissentire. Ma datemi torto se ci riuscite, gli intellettuali sono solo di una certa parte politico-ideologica, il film di qualità pure, i libri anche….. Codesta cosa, a chi è abituato a vedere due facce in una medaglia, giunge quantomeno sospetta……
    Una pellicola tipo “Sangue Sparso”, al Gloria non la vedremo mai.
    E non parlo per orgoglio di parte, ma semplicemente per sfatare certe credenze instaurate da una palese antidemocrazia, oltre che politica, financo para-sociale.

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