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Red October Cantù vs Vanoli Cremona: 72-71. Pagelle niente male

DOWDELL 6 – La media tra la netta insufficienza dei primi tre quarti ed il giudizio positivo che si meriterebbe per la gestione del finale di partita. Rallenta troppo spesso il gioco generando una certa insofferenza nel pubblico.
PILEPIC 5 – La squadra sembra dimenticarsi di avere un tiratore del suo calibro a disposizione e lui non fa nulla per ricordarlo facendo sempre fatica a trovare lo spazio per liberarsi. Non è un difensore, ma ci prova più con foga che con abilità.

DARDEN 6 – Da rivedere. Gara da minimo sindacale e per un giocatore con la sua storia è una nota di demerito.
CALLAHAN 7,5 – Più di così non puù proprio fare ed in fondo è proprio ciò che si chiede a un giocatore.
JOHNSON 8 – Indispensabile. Ancora una gara da quasi quaranta minuti, ancora tanti punti ed alla fine i rimbalzi che contano. In questo momento lui è Cantù e Cantù è Johnson.
ACKER 6 – Riesce a fare di tutto un po’ e sembra poter diventare un’aggiunta dalla panchina.

PARRILLO 7 – Regala un’anima a una squadra che fino al suo ingresso era più che letargica. Mostra più garra che talento, ma in certe gare è più importante voler vincere che non saperlo fare.
KARINIAUSKAS 7 – Gioca stopper sulla punta avversaria più pericolosa. Peccato che giochi nella Pallacanestro Cantù e non nel Calcio Como. Alla fine però leggi che con lui in campo la squadra ha recuperato e in una partita vinta giocando male e per un solo punto non è una cosa importante, ma l’unica cosa che conta.
LAGANA 6 – Voto di stima anche perché non riusciamo a capire il senso di lasciarlo in campo 30 secondi con i suoi pari ruolo che nel frattempo tutto fanno trranne che regalare perle di basket.

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