Reati&Delitti

Musulmano di via Pino espulso da Como: “Minaccia per la sicurezza dell’Italia”

di

preghiera-islam-ramadan“Una minaccia per la sicurezza dello Stato”. Questa la motivazione del provvedimento con il quale il Ministero dell’Interno ha chiesto l’espulsione dall’Italia di un cittadino tunisino residente a Como. Si tratta di B.B., 49enne vicepresidente dell’associazione culturale islamica di via Domenico Pino a Como. L’altro ieri gli agenti della Digos della Questura di Como hanno dato esecuzione al provvedimento ministeriale. L’uomo è giudicato pericoloso per la sicurezza nazionale dell’Italia stando agli elementi raccolti durante una serie di indagini che hanno dimostrato “una visione dell’Islam connotata da elementi radicali, nonché da un manifestato attivismo jihadista”. L’uomo è stato portato prima negli uffici della Questura per gli adempimenti del caso, poi è stato accompagnato all’aeroporto di Malpensa dove è stato imbarcato sul volo diretto a Tunisi. L’uomo è sposato con due figli. Lascia a Como la sua famiglia.

  1. C'era una volta l'Italia -

    Ma non era il nostro beneamato sindaco Lucini del PD che a novembre scorso, con la sua giunta, voleva concedere spazi per una Moschea a Como? Per fortuna tra non molto ce lo toglieremo di torno!

  2. C'era una volta l'Italia -

    Riporto con piacere quanto scritto ieri da “zanzaratigre” sul web da un noto quotidiano e relativo ad un articolo simile:
    “zanzaratigre
    Dom, 18/12/2016 – 18:54
    Il sindaco di Como, tal Mario Lucini del PD, non più tardi del novembre scorso ha detto di voler concedere un nuovo spazio di culto per la comunità musulmana dopo che già in passato le indagini sulle stragi avvenute in Europa negli scorsi mesi hanno lasciato emergere fatti inquietanti, come il passaggio di alcuni terroristi islamici e fiancheggiatori proprio da Como e dopo che, sempre in passato, la moschea abusiva di via Domenico Pino era stata chiusa perché risultata essere collegata al centro di indagini sul terrorismo islamico. Finché l’Italia avrà amministratori di tal fatta i risultati per combattere l’estremismo islamico saranno sempre discreti. Prima vanno combattuti quei partiti che hanno portato l’Italia allo sfacelo!”

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