Arte&Eventi

Una targa per il papà della Rivarossi: grande festa a Sagnino (senza patrocinio del Comune)

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Partiamo dalla notizia che conta: a Sagnino questa mattina alla presenza di 150 persone è stata inaugurata la targa dedicata ad Alessandro Rossi. Si tratta di una targa che ricorda che “Qui visse Alessandro Rossi fondatore della Rivarossi”. La lastra di pietra con tale incisione è stata affissa all’ingresso di Villa Baragiola, in via Conciliazione a Como (nel quartiere di Sagnino, per l’appunto). Cerimoniere dell’evento è stato Vittorio Mottola, presidente del Comitato monumento ingegner Alessandro Rossi, che da anni si prefigge l’obiettivo di ricordare la figura del fondatore della storica azienda produttrice di modellini di treni che a Sagnino ha avuto la sua sede per decenni. Il ricordo dell’ingegner Rossi passa anche attraverso la valorizzazione e il ricordo dei luoghi che in un modo o nell’altro sono stati importanti nella sua vita di imprenditore e non solo. Quello di oggi è solo l’ultimo di una serie di eventi che hanno celebrato luoghi storici della Rivarossi. Ecco perché oggi c’erano anche rappresentanti delle istituzioni come il sindaco di Albese con Cassano (dove la Rivarossi ebbe la sua primissima sede), il sindaco di Schio (dove l’ingegnere nacque), il sindaco di Cernobbio (dove abitavano e tuttora abitano moltissimi ex dipendenti della Rivarossi) e un rappresentante dell’amministrazione provinciale. C’era anche l’assessore comunale al Patrimonio, Marcello Iantorno, in rappresentanza del Comune di Como. E qui arriviamo alla seconda notizia legata alla targa per l’ingegner Rossi. Mentre tutti gli altri Enti citati hanno conferito il loro patrocinio all’evento di inaugurazione della targa, il Comune di Como ha rifiutato di concederlo. Perché?

"Qui visse Alessandro Rossi fondatore della Rivarossi"

Pubblicato da Qui Como su Domenica 16 ottobre 2016

Il cugino di Alessandro Rossi, Marco Sessa, non ha mancato di sottolineare questa “carenza” da parte del Comune di Como. Tuttavia a margine della cerimonia l’assessore Iantorno ha tenuto a spiegare che “il patrocinio non è stato concesso perché il regolamento del Comune non prevede la possibilità di patrocinare le targhe. Ad ogni modo la mia presenza qui testimonia il fatto che l’amministrazione sostiene queste iniziative sulla figura di Alessandro Rossi e sulla storica Rivarossi”.
Durante la manifestazione sono spuntati anche alcuni cartelli che invocano il Museo della Rivarossi. Infatti, da anni il comitato lavora affinché a Como venga realizzato un museo interamente dedicato al modellismo della Rivarossi.

  1. Maria Teresa Rossi di Schio -

    Domanda: ma il sig. Mottola vuol dare lustro a se stesso o al nostro cugino Alessandri Rossi che era nato a Milano e non a Schio, dove peraltro non è mai vissuto e non è nemmeno sepolto nella tomba di famiglia per sua precisa scelta. Quindi sarebbe meglio informarsi meglio. Maria Teresa Rossi

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