Vita in città

Como, minacce agli svizzeri: “Fate la spesa a casa vostra o vi squarciamo le gomme”

volantino-svizzeri-ott16Clima teso a cavallo del confine italo-svizzero. Questa volta i migranti non c’entrano. C’entra, piuttosto, l’esito del recente referendum anti frontalieri. Da alcuni giorni al Bennet di Tavernola, a pochi passi dalla dogana di Como-Chiasso, sono apparsi dei volantini minatori rivolti ai ticinesi e infilati sotto il tergicristalli dei parabrezza delle auto parcheggiate con targa del Canton Ticino. La scritta recita testualmente: “Vi piace venire in Italia a fare la spesa perché costa poco?? Ecco allora visto che non ci volete a lavorare in Svizzera (visto ultimo referendum) siete pregati di farvi la spesa a casa vostra. Supermercati ce li avete, dalla prossima volta che vi vediamo a comprare in Italia vi squarciamo le gomme della macchina e non solo”.
La notizia – con tanto di fotografia del volantino – è stata pubblicata dal sito ticinonews.ch.

  1. Massimiliano -

    Sono fenomeni loro… Vengono a lasciare soldi in Italia aiutano la nostra economia…Io non andrei a spendere da chi non mi và. Sono xenofobi ma da sempre…

  2. C'era una volta l'Italia -

    Bravi, molto bravi, così questi deficienti credono di risolvere il problema; è come quello che si martella i testicoli dicendo di godere quando sbaglia il colpo. Più idioti di così……..

  3. Hannelore Schwaiger -

    allora meglio che vanno in Austria che costa ancora meno!

  4. enzo arancio -

    Per le questioni di principio non ci sono ne se è ne ma che tengano, loro non ci vogliono…. benissimo, che si facciano la spesa a casa loro, non dobbiamo servire gli svizzerotti, visto che non c’e’ stima reciproca. Noi andremo avanti come abbiamo sempre fatto. All’italico, non manca certo la fantasia, vedrrte che andremo avanti lo stesso.

    • Vincenzo -

      Enzo Arancio collega il cervello prima di parlare… ops scrivere… ben vengano gli svizzeri che spendono in italia… massa di pecoroni…

  5. Armata Italiana -

    Svizzeri, piccoli inutili ed insignificanti esseri, tanto avidi quanto stolti, disprezzano gli Italiani ma non i loro soldi, in assenza dei quali oggi i loro bei Cantoni sarebbero solo delle favelas. Un popolo di inetti che storicamente non ha mai dato alcun contributo al mondo in cui vivono, ignavi che non hanno mai combattuto e dimostrazione vivente che dove non c’è conflitto, non c’è progresso. Cosa cazzo hanno dato gli Svizzeri al mondo, oltre al segreto bancario? Cioccolata, orologi e coltellini: detta così, sembra si parli di cinesi. Fate una cortesia all’umanità, muratevi vivi dentro il vostro paesello e imparate a fare “con i vostri” anzichè “con quelli degli altri”, scommetto che fra 100 anni sarete tutti morti di diabete e col Rolex al polso.

    • tony -

      Caro amico,
      mi sembri un tantino esagerato quando prevedi che fra 100 anni tutti gli Svizzeri saranno morti di diabete e col Rolex al polso; non tieni conto di una grande virtù di cui sono stati generosamente dotati gli eredi di Guglielmo Tell (unico eroe di stirpe elvetica, forse inventato per darsi un tono), una virtù raramente riscontrabile tra i tanti popoli che hanno calpestato il globo terrestre, ma che assicura comunque e sempre una sopravvivenza tranquilla e quasi eterna; mi riferisco al parassitismo di razza, che ben riesce a prosperare e crescere in quasi tutte le attività portate avanti con fatica dagli altri popoli; leggo sulla treccani: ” parassitismo s. m. – Tendenza a vivere e agire da parassita. In partic., il fenomeno della presenza, in una comunità o in un gruppo sociale, di individui o categorie o anche organismi, enti e sim., che, pur essendo improduttivi, si impongono come necessarî, vivendo a spese delle categorie veramente attive”.
      Perciò, caro amico, gli svizzeri sopravvivranno a tutto e a tutti, non solo con un rolex, ma anche con un cartier d’oro al polso.

    • Laura -

      Pienamente daccordo.

  6. Massimo G. 70 -

    Solo dei poveri ignoranti, possono ragionare come gli autori del volantino, benvengano per l’economia italiana, i soldi svizzeri.

    • pasquale piera musicò tripodi -

      e chi lo dice che quelli che vengono a fare la spesa in Italia siano svizzeri …. dimentichiamo che al di là della frontiera ci sono tantissimi nostri connazionali che là lavorono …E’ ora di finirla con le discriminazioni …di ogni genere siamo tutti uomini (se lo siamo) che vivono in questo mondo e il nostro vero traguardo per stare in pace è quello che il “MONDO” non è di nessuno e che abbiamo tutti diritto di abitarlo ovunque ci troviamo !!!

  7. periferico -

    a volte manca il senso pratico….
    non vogliono i frontalieri (anzi siamo precisi, in realtà non li vogliono nei ruoli di rilievo…) e vengono a Como a spendere i loro soldi. benissimo. che continuino pure a venire in Italia a spendere, la nostra economia ci guadagna – sulla questione frontalieri che parlino pure, poi i fatti bisogna ancora aspettarli.

    • Ruben -

      Guarda che la votazione mira a diminuire la disoccupazione in svizzera. Sai quanti italiani percepiscono la diso Svizzera. Anche per loro andrebbe a buon fine. Non si sbatte fuori nessuno

    • Emilio -

      Ragazzi…io vivo in , ma sono italiano di origine e vi posso dire che sicuramente gl’italiani sono consuderati peggio di una merda…ma tenete pure conto che per coerenza sono pure pochi i veri svizzeri che vengono a spendere in Italia…per lo più insimma e’ gente come me!! Buona fortuna Italia…

  8. Paolo -

    Beh simpatico volantino… mi sarebbe piaciuto poter assaporare per un attimo il disagio degli svizzeri parcheggiati trovandosi in terra altrui quando non si è graditi… chissà mai se l’unico loro neurone avrà fatto 2+2… e un po’ di “stremizi” gli sia corso per la schiena.

  9. Mik71 -

    La gente non sta bene….:)

  10. Mauro -

    Il bel tacer non fu mai scritto.

  11. Pier -

    Ma qualcuno ha già pensato a uno sciopero generale di una settimana dei frontalieri? Sarei curioso di vedere le conseguenze per il canton Ticino, forse sarebbe meglio pensare, di trovare il modo di andare d’accordo. Gioverebbe a entrambi

    • Matteo M. -

      In realtà quella votazione non verrà mai applicata. Andrebbe a ledere gli affari del padronato.
      Quindi non temete, nessuno tocca i padroni nel capitalismo.

      Tutti hanno bisogno di lavorare, sia svizzeri che italiani.
      La differenza vera non è tra nazionalità, ma tra chi possiede i mezzi di produzione (padronato) e chi vende la propria forza lavoro (salariati).

      Per quanto riguarda la spesa, visto che i borghesi guardano il mportafoglio, lo faccio anche io e vado a fare la spesa dove costa meno.
      Almeno in questo, dovrebbe esserci libertà

      Saluti

    • Pora Italia -

      In svizzera, se si sciopera, il capo manda a casa e assume persone che non si permettono di stare a casa per dei capricci! La libertà finisce quando si intacca quella degli altri, adesso sono 60’000 posti di lavoro offertesi agli italiani perché chi li paga può permettersi di pagarli una miseria. Almeno 40’000 di quei posti permetterebbe di far scendere la disoccupazione ticinese piuttosto di saturate quella italiana.

      In fine dei conti, sciopero = licenziamento, di mano d’opera in Ticino non manca.

  12. Paola -

    Magari ci sono degli italiani residenti lì e che per vivere lì han cambiato la targa?cioe io italiano che abito in Svizzera non posso venire a far la spesa nel mio paese di origine perchè show dovuto cambiare la targa???ma fatemi il piacere…

  13. Aurelio -

    Quanta ipocrisia e ignoranza gli svizzeri non è vero che non vogliono i frontalieri!….e che li licenzieranno, hanno giustamente evidenziato con un referendum democratico (è il popolo a decidere e non 4 stronzi come in Italia!) che se c’è del lavoro è corretto darlo a chi è residente salvaguardando i propri connazionali …. lo stanno facendo anche con le attività , chi vuole avere un’azienda che lavora in Svizzera, svizzeri compresi!!!!….deve avere le qualità e le capacità professionali dimostrando con i fatti di saperci fare per poter svolgere l’attività, anche in Italia sarebbe giusto così ….. se c’è del lavoro è corretto è logico darlo a chi è residente salvaguardandolo anche dal punto economico …… così come mettere un freno a tanti pseudo artigiani sopratutto stranieri che fanno concorrenza sleale ….non girano le scatole per caso? nei bar ne sento di tutti i colori……a voi ogni commento

  14. No Novi -

    Leggendo i commenti si vede che non avete capito una bega di questa iniziativa. Anche i quotidiani la vendono come vogliono pur di far notizia. Bombardate la Svizzera poi 62.000 frontalieri li mantenete voi, se vanno in Svizzera a lavorare è perché in Italia non c’è lavoro e poi chi non si farebbe 1h e passa di auto per guadagnare il doppio? Spendendo la metà a casa propria?
    L’iniziativa non mira a colpire direttamente i frontalieri ma tutte quelle belle persone che decidono di aprire una attività in CH anziché in Italia (sarà per le tasse basse ? 23% contro oltre 50% italiano?, sarà per le leggi che funzionano? Sarà burocrazia che non ti fa perdere 100 anni per un modulo?) Ma questi “padroncini” ci guadagno sopra assumendo personale a meno di 2500€. Quando uno svizzero con quella somma non ci paga nemmeno le spese (affitto 1500, cassa malati obbligatoria 400, tasse cantonali, federali oltre viveri, benzina ecc).
    L’iniziativa mira a colpire a chi in azienda preferisce scegliere persone qualificate Italiane anziché persone qualificate Svizzere. (Tralasciando il discorso chi sia più qualificato perché a seconda del ruolo cambia). E non tanto per un discorso di qualificazione ma per un discorso di stipendio. L’italiano costa la metà. A noi venite a tirare le orecchie se prendiamo misure contro questo? E voi? Con i contingenti con Croazia e altri paesi Balcani? Vogliamo parlarne ?
    Saluti e non credete a tutto ciò che dicono i media per piacere, rischiamo solo di azzannarci tra di noi, una guerra tra poveri mentre la classe politica (e qui dico vostra) vi ciuccia il sangue con tasse per servizi che non avete. Solo per mantenersi i loro bei stipendioni. Se le aziende non aprono in Italia o delocalizzano dovete prendervela col vostro governo.

    • Grigionese -

      Bravo , è incredibile come i “giustizieri” di ogni dove generalizzano tutto fanno di ogni erba un fascio, come se tutti gli svizzeri la pensano alla stessa maniera…è proprio facile manipolare certa gente…dividi et impera?

  15. Dan -

    Pazzi scatenati e delinquenti quelli che vogliono tagliare le gomme ! Gli svizzeri portano solo benefici a tutto il comprensorio lariano ! Bello andare a lavorare a 3000 franchi al mese ! Ricordati caro frontaliero che in Svizzera sei un ospite ! Se sei uno bravo a lavorare non ti cacciano !

  16. gianni -

    *

    Il danno peggiore per gli stupidi, è essere se stessi.
    “non ti curar di lor ,ma guarda e passa

    • Paola Riediun -

      Ä coloro che vogliono sforzarci le gomme rispondo siete rimasti i soliti Gioppini. Incolti e Rozzi. Guardatevi in Casa propria! Se siete così orgogliosi e non ci volete a far la spesa allora lasciate i vostri posti di lavoro e fate lavorare i nostri.

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