Vita in città

“Il Comune dimentica via Spartaco”. Inquilini delle case comunali mettono soldi e fatica per sistemare il campo

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Da luglio la recinzione del campo sportivo di via Spartaco, dove sorge un  grande complesso di case comunali, è letteralmente divelta. Colpa delle violente folate di vento che hanno sferzato la città. Da allora i residenti degli appartamenti comunali hanno invocato l’intervento del Comune di Como per sistemare quei danni e non solo. L’unico intervento eseguito è stata l’affissione di un cartello per avvisare che il campo è inagibile e pericoloso. Dunque, i residenti non intendono più aspettare che l’amministrazione si dia da fare. Con l’inizio delle scuole il campo è tornato più che mai un punto di riferimento per molti ragazzini. Quanto stanno facendo i cittadini di via Spartaco suona come un inequivocabile messaggio rivolto all’amministrazione Lucini: “Siccome il Comune latita – hanno commentato le residenti Cinzia e Moira, che da tempo combattono per la dignità del quartiere in cui vivono – abbiamo deciso di darci da fare in prima persona, ma i soldi che spenderemo dovranno esserci rimborsati perché è assurdo che dobbiamo essere noi a pagare i costi che spetterebbero all’amministrazione comunale”.
Si parla, per il momento, di poche centinaia di euro per l’acquisto del materiale (come ad esempio il cemento) per rinsaldare i pali che reggono la recinzione del campo. Resta da vedere se il Comune intenderà davvero rimborsare i costi sostenuti dagli esasperati residenti delle case di via Spartaco.

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