La provocazione: panchine fai da te in piazza Vittoria. Multati

Un gesto di protesta che è costato 150 euro ad alcuni giovani creativi

Hanno costruito una panchina e diverse sedie, tutte colorate e creative, da posizionare in piazza Vittoria a Como.

Il motivo? Protestare contro l’amministrazione comunale che ha rimosso le originali panchine per evitare che venissero occupate da senza tetto ed extra comunitari. Alcuni giovani di Como hanno così deciso di sostituirle con altre sedute realizzate da loro. Una panchina costruita con una vecchia tapparella, alcuni tronchi d’albero pittturati, e altro ancora. Il tutto coronato da cartelli con scritte e slogan. L’iniziativa è costata però una multa ai ragazzi che si sono improvvisati designer e creatori di mobili. Per loro è scattata una contravvenzione di 150 euro.

scritto da © Riproduzione riservata

6 Commenti

    paolo

    Amministrazine pubblica che non capisce un……niente!!!!!

    Rispondi


    Fabio

    ecco come l’amministrazione comunale di Como risolve i “problemi” :creandone altri

    Rispondi


    sandro

    INCREDIBILE.questa proprio di alto livello. quasi ridicola…se non fosse vera. le panchine per gli anziani: il vero problema della città diComo.vergognosi.

    Rispondi


    Luca

    il mondo al contrario

    Rispondi


    alex

    questa città tocca sempre di più il ridicolo, stiamo raggiungendo livelli incredibili. Viene Jovanotti e il comune lo fa chiudere alle 12, lo stadio semi vuoto e aprono gli spalti a gratis a tutti (?), non c’è un cinema decente (L’unico sta a montano) i locali fanno a dir poco ridere e la metà sono stra affollati senza offrire veramente niente di particolare, non c’è divertimento ne animazione alcuna per i giovani. I mezzi pubblici alle 11 finiscono di circolare, dopo ci chiediamo perchè girano ubriachi in macchina. Dopo ci chiediamo perchè i giovani di como sono drogati e passano il loro tempo sui muri seduti a fumarsi gli spinelli o a fare casino. Non ho parole per questo sindaco, per questa gente, per chi non dice nulla e per chi vive in questa città senza mobilitare un movimento serio di protesta.

    Rispondi


    Ernesto

    L’amministrazione comunale-come il governo centrale- è paralizzata da problemi interni. Da anni ci sono pochissimi amministratori che si candidano per “servizio”; lo fanno solo per “potere” e s’esercitano in giochi di potere di piccolo cabotaggio non avendo un progetto per la città che sia di lungo respiro. Si trovano, pertanto,impreparati ad affrontare emergenze provocate da azioni come questa e la soluzione più comoda è la multa che significa repressione per la serie:”Tu non fai come dico io e io che ho il potere ti faccio pagare”. Noi che non abbiamo il potere non possiamo far pagare l’enorme somma sprecata per gli errori sul lungolago, non possiamo far pagare interventi su beni pubblici non eseguiti a regola d’arte. Noi dobbiamo solo accettare. Però…però…qualcuno li ha votati questi soggetti. E non è stato uno sbaglio perchè mi pare che di Bruni e della sua giunta sono più di cinque anni che sento parlare. E allora…non avendo alternative…ce li teniamo.

    Rispondi


Lascia un commento

home

QuiComo.it

menu