Il Prefetto sulla protesta a Dell’Utri: “Brutta pagina per Como”

Michele Tortora difende l'operato delle forze dell'ordine a Parolario

Il prefetto di Como, Michele Tortora, contesta i contestatori. Sulla violenta protesta di ieri a Parolario contro Dell’Utri, che avrebbe dovuto presentare i diari di Mussolini (veri o presunti che siano) il prefetto si è espresso in questi termini: ”Non è stata una bella pagina per Como. Una cosa è dissentire, un’altra cosa è impedire di parlare”. Tortora ha anche risposto a quanti hanno lamentato una cattiva gestione dell’ordine pubblico: “Le forze dell’ordine hanno agito nel migliore dei modi possibili”.

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6 Commenti

  • Anselmo

    L’”impedire di parlare” è una loro prerogativa!Faccio un elogio alle forze dell’ordine per il loro comportamento attento e responsabile.

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  • altracomo

    probabilmente il sig Prefetto, non sa che se un insegnante vinene anche solo presupposto pedofilo, viene tolto dalla cattedra fino ad accertamenti. Mentre i mafiosi hanno addirittura sciolto nell’acido i bambini. Prendere le stesse precauzioni non le sembra legittimo?

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  • Gianni

    Le parole del prefetto sono ponderate e quello che dice è teoricamente esatto. Il punto è: se per esempio qualcuno si azzardasse a parlare male dei militari all’estero, cosa succederebbe? Sarebbe anche in quel caso una brutta pagina se venisse fortemente contestato il relatore e costretto al silenzio? Ne dubito, si parlerebbe di giusta contestazione. Ebbene certi soggetti come il senatore Dell’Utri dovrebbero avere la decenza di non uscire di casa dopo quello che hanno fatto (almeno nel merito per quanto concerne il processo il fatto è stabilito) e anche detto (“Mangano è un eroe”).
    Avrei voluto essere lì per contestarlo. E’ ora che le persone capiscano che i loro misfatti comportano delle conseguenze.

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  • emilia

    SIG PREFETTO, NELLE AULE DEL TRIBUNALE IL TIZIO NON PARLA (L’HA DETTO LUI ULTIMAMENTE !!) E NOI GENTE PER BENE PARLIAMO ECCCOME-!!!

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  • Alessandro

    Quella di ieri caro signor prefetto è una delle pagine piu’ belle di questa citta’,una citta’ finalmente “incazzata”che non subisce ma dimostra di essere attenta finalmente a quello che gli accade intorno e che finalmente si indigna di fronte a un personaggio condannato in via definitiva per evasione fiscale e in secondo grado per associazione mafiosa.Piuttosto mi chiedo ma che effetto fa essere pagati per proteggere un mafioso da onesti cittadini?Il mondo al contrario…..

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  • Diego

    Questo Prefetto é evidentemente un altro leccapiedi. E poi non capisco: Dell’Utri avrebbe diritto a parlare, ma cosa hanno fatto se non parlare (gridando certo, perché a loro non é stato fornito un microfono)i contestatori? La democrazia secondo certa gente é che tutti possono parlare, purché qualcuno gli dia il permesso. Dell’Utri avrebbe potuto rispondere alle accuse se avesse voluto, se ha scelto di andarsene sono affari suoi, evidentemente non aveva argomentazioni valide, oppure non é capace di esporle.

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