Pass per la Ztl: 400 alle Canossiane. Il sindaco: “Situazione da rivedere”

Sono quindi circa 5mila i permessi per il centro storico

Oltre ai 4.600 permessi per la Ztl di Como rilasciati a residenti del centro storico, commercianti, associazioni e a varie categorie come i medici, ce ne sono altri ben 400 (secondo quanto comunicato dall’assessorato alla Viabilità del ) che sono stati rilasciati ai genitori degli alunni che frequentano le scuole delle Canossiane in via Balestra. Questi permessi, a dire il vero, sono scaduti con la fine dell’anno scolastico poiché la loro funzione era quella di consentire la sosta temporanea per le auto che andavano a prendere i bambini all’uscita di scuola. tante le auto, quindi, che all’orario di fine lezione sostavano in zona a traffico limitato, potendovi accedere anche attraverso la corsia preferenziale di via Sauro. Il sindaco di Como Mario Lucini ha commentato: “Anche questa è una situazione che andrà rivista quando riorganizzeremo il sistema e le modalità di rilascio dei permessi per accedere in Ztl”. La nuova ordinanza è attesa per settembre. Lucini non ha detto se e di quanto verranno ridotti i cosiddetti pass delle Canossiane, anche perché la situazione è ancora in fase di verifica e si deve ancora concludere il confronto tra l’amministrazione comunale e le varie categorie e realtà cittadine che fino ad oggi godevano sistematicamente del rilascio dei permessi per la Ztl. Quello che sembra certo è che il numero di 400 pass per Canossiane sarà comunque ridotto.

3 Commenti

  • michele dell'olio

    scommettiamo che verranno riconfermati i pass alle canossiane?

    Rispondi


  • STOKE

    Troppo facile come scommessa.
    Mi piacerebbe sapere perche’ ogni pomeriggio i genitori degli alunni delle Canossiane possono posteggiare sotto le mura.Se e’ vietato, e’ vietato per tutti o i loro SUV sono speciali? VEDREMO.

    Rispondi


  • marco brenna

    ma le canossiane non sanno che i ragazzi devono casmminare, altrimenti diventano obesi? perchè non invitano i genitori a organizzarsi un bel piedibus, come si fa in molte scuole statali?

    Rispondi


Lascia un commento