Prima mozione del Pdl: compensi di consiglieri e assessori ai terremotati

Il sindaco: "Sono scelte che spettano ai singoli amministratori"

Devolvere i compensi degli amministratori comunali alle vittime del terremoto in Emilia Romagna. E’ uno dei punti contenuti nella prima mozione che il Pdl ha già presentato in qualità di gruppo di opposizione. Il documento prende le mosse da alcune considerazioni sulla gravità della calamità naturale che ha colpito il territorio emiliano e chiede di “poter manifestare concretamente, oltre che moralmente, la vicinanza della nostra città alle realtà colpite”. Oltre a impegnare il sindaco e la giunta a “effettuare un coordinamento con tutti gli altri Comuni della Provincia di Como per mettere a punto un piano istituzionale d’intervento” e a proporre una serie di inziative culturali e di sensibilizzazione, la mozione impegna il sindaco anche “a sensibilizzare gli amministratori comunali alla devoluzione del loro emolumento a favore delle popolazioni colpite dal terremoto”. Di quanto si parla? Laura Bordoli, capogruppo del Pdl in consiglio, ha spiegato che “un’idea potrebbe essere quella di devolvere i compensi di un mese, sia dei consiglieri comunali che degli assessori. Ovviamente la mozione non può vincolare gli amministratori, ma certo sarebbe un gesto concreto di aiuto verso chi è rimasto colpito dal terremoto”.
Il sindaco Mario Lucini ha commentato: “Ho sempre pensato che questo tipo di inziative, come la devoluzione dei propri compensi a scopi benefici, siano personali e riservate. Ognuno, comunque, è libero di presentare le mozioni che vuole. La discuteremo in consiglio comunale”.

5 Commenti

  • Marco

    Appunto perchè si tratta di scelte personali, a differenza di altre in passato, questa prevede su questo specifico punto una sensiblizzazione rivolta agli amministratori per la devoluzione dell’emolumento.

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  • ANTONIO

    ….ridicoli questi del pdl….hanno dilapidato milioni e milioni di euro di soldi pubblici con le paratie ed ora vorrebbero “fare la carità ” alle popolazioni colpite dal terremoto….se vogliono fare delle donazioni che le facessero senza tanto clamore e senza tentare di strumentalizzare una questione drammatica come questa !!!! la campagna elettorale è finita !!!

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  • comolibera

    D’ accordo totalmente con il commento di Antonio. Senza poi dimenticarci che, dopo lo scandalo della variazione in corso d’ opera tentata, ci vollero i soldi della Legge Valtellina (!!!) per provare a sistemare il tutto. Tra i soldi pubblici buttati nel lago ci sono proprio dei soldi che lo Stato (e qui la Lega stette zitta) stanziò per una calamità naturale (tralasciando il fatto che accadde quasi 30 anni prima a 100 km da Como)

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  • beatrice

    Certamente non sarebbe la panacea di tutti i mali..sarebbe però un segnale positivo, che, trta l’altro , ha pari proposta anche in Consiglio Regionale.. ps Gent.mo Marco, smettiamola di criticare chi propone.. siete al “governo”della città, ad essere sinceri avreste dovuto proporlo voi… E attento, che quanto a dilapidazione di capitali pare che nessuno possa scagliare la prima pietra…

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  • comolibera

    …peccato quando questa libera oppurtunità di commento (ancora mille grazie a quicomo) assuma un po’ le sembianze da Inquisizione…e non è poi tanto raro!

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