Udc di Como, presentata la lista per le elezioni. C’è anche Caprile

D'Ambrosio: "Abbiamo riunito le forze sane della città"

David D’ambrosio, candidato sindaco per la lista Udc ha presentato il suo programma in vista delle elezioni nella sede del partito in via Paoli. Uomo non legato alla politica come si definisce lui, ma semplicemente innamorato e determinato nel riorganizzare le sorti di Como. Cambiamento è la parola dominante partendo dai giovani, arrivando agli impiegati, operai, disoccupati: insomma quella parte di cittadini che fanno il bene della città. Ospite alla presentazione della lista l’onorevole Luca Volontè che non ha risparmiato frecciate all’indirizzo del sindaco uscente Stefano Bruni : “La nostra priorità – ha detto Volontè – sarà la sistemazione del lungolago dal momento che quella situazione è sotto gli occhi di tutti e non può certo continuare così. Lo stesso dicasi per la Ticosa, altro esempio di pessima amministrazione. Facciamo un appello ai moderati di centro perché sostengano il nostro candidato D’ambrosio che non vive e non vuole vivere di politica: siamo l’unica forza presente sul territorio che può dire di non avere mai avuto niente a che fare con la precedente amministrazione”.

“Per mettere a punto il nostro programma – ha detto invece il candidato sindaco David D’Ambrosio – abbiamo riunito le forze sane della città. Abbiamo discusso animatamente sui vari punti del programma, attraverso apposite commissioni, fino ad arrivare ad un progetto complessivo accettato da tutti, e del quale siamo orgogliosi”

D’ ambrosio ha poi elencato i punti più significativi del programma, soffermandosi in particolare su famiglia, lavoro, qualità della vita. ”Vogliamo una città viva, moderna, sicura, pulita – ha dichiarato – in cui i giovani possano formarsi in scuole e università d’eccellenza e divertirsi senza disturbare la quiete pubblica o dover per forza andare a Milano o Lugano; sogniamo una città dove gli amministratori siano attenti alle esigenze dei cittadini e vicina alle persone più in difficoltà. Il nostro metodo di governo sarà all’insegna del consenso e della programmazione”.

Al termine D’ambrosio ha presentato la lista dei 32 candidati consiglieri, tra i quali spicca il nome di Mattia Caprile,attuale consigliere comunale fuoriuscito dal Pdl poche settimane prima dell’ultimo consiglio comunale. Gli altri candidati sono: Michele Tafuri, Vittorio Mottola, Daniela Sorso in Mandelli, Maria Mascione, Fabio Bustaffa, Francesco Grassotti, Luigi Malatesta, Cosimo Cagia, Giuseppe Currò, Donato Santarcangelo, Angelo Anello, Francesco Sbarbaro, Luca Marelli, Mattia Bianchi, Vincenzo Carlone, Ettore Tocci, Romano Barone, Francesco Tucci, Franco Cazzaniga, Christian Mazzeo, Antonio Magni, Edoardo Pivanti, Roberto Battaglini, Sonia Possemato, Silvia Gilardi, Vanerssa Rapetti, Enrico Binaghi, Gabriele Banfi, Flavio Brambilla, Michele Saldarini, Claudio Lattuada.

4 Commenti

  • LUCA

    “siamo l’unica forza presente sul territorio che può dire di non avere mai avuto niente a che fare con la precedente amministrazione”.
    Ma CAPRILE non era del PDL??????????? MAH!!

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    • David

      Caro Luca, Mattia ha aderito all’Udc perche’ condivide il progetto politico e per una lunga amicizia che ci lega prima che entrambi ci dessimo da fare in politica. L’Udc a Como e’ un partito nuovo soprattutto nei modi: viviamo la politica come volontariato e non come mezzo di conquista.
      Se ti va vieni a trovarci
      Grazie David

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  • guido

    vedremo

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  • Nicoletta

    Ciao Luca, è quasi scontata la tua risposta. Sono la fidanzata di Mattia, mi chiamo Nicoletta Bruni, e già dal mio cognome puoi capire che l’appartenenza al ramo politico di centro non mi si addice. Non sono un’ex forzista, men che meno ciellina.
    Non posso darti torto, certo, Mattia aveva preso parte al gruppo di mio zio con lo stesso impegno con cui si sta ora impegnando nell’UDC, con una grande e fondamentale differenza: oggi è ascoltato. Può esprimere le sue opinioni, non deve comportarsi come una marionetta. Vivo con Mattia e conosco la sua lealtà, oltre che quella passione che con fatica ha soppresso inizialmente per non ricandidarsi, come gli aveva richiesto la sua famiglia. Ma alla fine la sua devozione l’ha portato a seguire un progetto in cui crede così visceralmente, che non ho potuto (sebbene la sottoscritta sia tutt’altro che moderata), non condividere.
    MATTIA HA UN GRAN VALORE.
    Mattia è onesto, tanto che talvolta lo chiamo “utopico”. Ma Sono certa che oggi, con un partito come l’UDC, esprimerà ciò che non gli è stato concesso finora: l’amore per la politica e per la sua Como.

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