Monumenti alla Resistenza e ai Caduti sfregiati dai vandali

Reportage di Marzorati e Molteni: "Pulirli prima del 25 aprile"

I monumenti itnitolati alla Resistenza Europea e ai soldati comaschi caduti in guerra sono stati vandalizzati con scritte eseguite con la vernice delle bombolette spray. I due consiglieri comunali Mario Molteni e Roberta Marzorati di lista Per Como hanno denunciato questi episodi con un reportage (non è la prima volta, già avevano evidenziato il cattivo stato delle sponde del primo bacino) che mostra come e quanto i monumenti siano stati sfregiati.

“Ancora una volta siamo costretti a denunciare atti compiuti da vandali che deturpano luoghi simbolo della nostra città – commentano i due consiglieri -. Certo che trascuratezza porta trascuratezza ma ora è urgente intervenire per ridare dignità a questi monumenti, abbiamo un mese di tempo per cancellare le scritte lasciate da “imbecilli” che meriterebbero una punizione esemplare”. In fatti, il 25 aprile si festeggia la Liberazione d’Italia: l’auspico è che per quella data, in occasione della cerimonia, l’amministrazione comunale abbia provveduto a pulire i monumenti.

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8 Commenti

  • paolo ferrario

    tutto il centro storico ha i muri pieni di scritte che hanno il significato degli sfregi.
    e c’è chi difende questi writers

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    • Francesco 2

      Questi non sono writers sono deficenti

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  • Francesco

    Oltre al significato simbolico di questi munumenti, c’è il valore atristico/culturale: deturpare un patrimonio che è una risorsa per la NOSTRA città è un segno di incivile autolesionismo folle

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  • Mauro Callea

    Bella iniziativa da parte della lista di Molteni. Sull’argomento mesi fa ho creato comosegnala.wordpress.com un blog con segnalazioni fotografiche di vandalismi etc nella nostra città. fateci un giro.

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  • Gianfranco

    Girare per la nostra città, diventa sempre più umiliante per ogni comasco che la ama

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    • Nedo Walter Nenci

      Pregevole l’intervento dei due consiglieri, cui per altro si è unito Donato Supino che, inquanto vicepresidente di ANPI COMO, si è preoccupato di mettere specifica attenzione al Monumento alla Resistenza Europea che è stato lasciato da questa amministrazione comunale nel peggior degrado.
      Ogni luogo ha un monumento ai caduti mentre la specificità di quello comasco, che ricorda i campi disterminio e le esplosioni atomiche in Giappone, dovrebbe essere meglio tenuto in conto come fatto culturale, storico, propedeutico e
      financo turistico.

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  • lariosaurus

    Un’altra cicatrice sul volto di una città, sino a qualche tempo fà bellissima, sfregiata, oltre che dai soliti deficienti, anche da un’Amministrazione troppo impegnata a guardare altrove e a fare gli interessi sicuramente non di Como…

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  • claudio

    ma se i vigili durante le poche usite notturne al posto di fare multe si facessero un giro ai giardini pubblici??

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