Forza Nuova di Como, si teme un incontro negazionista nel giorno della memoria

Il coordinatore: "Il nostro è solo revisionismo"

Forza Nuova di Como è al centro di aspre critiche per quello che è definito una sorta di convegno negazionista che si è tenuto venerdì sera alle 22 nella sede di via Napoleona 1 a Como. Diversi giornali e siti internet hanno riportato la notizia che è rimbalzata attraverso blog e social network, in cui si annunciava un incontro su invito per discutere la Shoah su basi negazioniste. In alcuni “post” si sarebbe ritrovata anche la frase “pesce d’aprile ebraico” utilizzata da alcuni esponenti di estrama destra. L’accusa più dura è arrivata dal parlamentare Emanuele Fiano del PD che è arrivato a chiedere l’intervento del prefetto di Como, Michele Tortora, affinché verificasse se sussistessero le prerogative per dare luogo a un incontro di questo tipo.

In effetti i militanti di Forza Nuova si sono visti bussare alla porta dalla Digos della Questura di Como. Gli agenti hanno chiesto di poter visionare eventuale materiale. Infatti, sempre dalle indiscrezioni trapelate da internet si era appreso che sarebbe stato distribuito un documento. Salvatore Ferrara, coordinatore regionale di Forza Nuova (nella foto), ha ammesso che tale documento esiste ed è stato distribuito: “Si tratta di un dvd. un video realizzato mettendo insieme diversi filmati presenti in internet. Per questo non abbiamo avuto nessun problema a consegnarlo alla Digos, perché siamo sicuri di non avere commesso nessun reato. Prima di tutto perché nella nostra sezione facciamo quello che riteniamo opportuno. E’ stato un incontro rivolto solo ai tesserati, per parlare della giornata della memoria alla luce del dvd che abbiamo proiettato. Secondo motivo: nessuno di noi ha mai parlato di negazionismo, ma semplicemente di revisionismo storico. Il revisionismo non ci risulta sia un reato”.

3 Commenti

  • Otto Grunf

    La libertà di espressione è sacrosanta… a casa propria ognuno dovrebbe poter dire e fare ciò che vuole. La “memoria” – se è vera memoria – non dovrebbe temere nulla… a quanto pare, se persino un parlamentare si muove per impedire a privati cittadini di approfondire un lato controverso della storia, la paura è tanta. Verrebbe da chiedersi…. come mai??? perché tutto ciò che si discosta dal “pensiero comune” (obbligatorio per legge) diventa…… antisemita???? strano… molto strano.
    Forse il “pesce d’aprile” – con quest’ottica – assume davvero un significato reale.
    Come mai si invoca la repressione e non il confronto???? se i “negazionisti” dicono davvero tante stupidaggini…….. perché non limitarsi a smentirli???
    cordiali saluti

    Rispondi


  • Alex

    Non sapevo che certi tipi di film fossero illegali!

    Rispondi


  • Stefano Tosetti

    non sapevo che lo sterminio di 6 milioni di esseri umani fosse un “lato controverso” della storia…

    Rispondi


Lascia un commento