Il consigliere si trasforma in fotoreporter: "Chiederò sempre la verifica del numero legale, perché non stanno mai al loro posto"
Un altro consiglio comunale di Como nel quale Alessandro Rapinese (gruppo misto di minoranza) si è fatto notare, mettendo a dura prova i nervi dei colleghi di maggioranza. Nel vedere che i banchi del centrodestra erano quasi tutti vuoti, Rapinese ha chiesto al presidente del consiglio comunale la verifica del numero legale. Lo ha fatto una volta, poi una seconda e poi ancora, costringendo ogni volta chi non era al proprio posto a rientrare. Prima di avanzare questa richiesta ha scattato una foto con il suo cellulare per dimostrare che in aula erano veramente in pochi: “Si sono candidati al governo della città – ha commentato dopo la seduta consiliare Rapinese – ma vengono in consiglio a mangiare la pizza nelle salette adiacenti e a bere coca cola a sbaffo per poi andarsene durante il consiglio. Il sindaco è sorretto da consiglieri comunali che si presentano solo per dargli la fiducia”. Rapinese ha poi assicurato che non intenderà farla passare liscia ai consiglieri di maggioranza che non stanno in aula: “Ho promesso che fino alla scadenza di questo mandato ogni volta che non saranno presenti almeno 21 consiglieri di maggioranza chiederò sempre il numero legale, e così sarà. Vogliono Bruni, Saccenti e Fumagalli? Si prendano almeno la briga di stare remuneratamente e comodamente seduti in aula”.
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