Il bio-ionizzatore antismog? “Sarebbe costato 20mila euro al mese”

Intervista all'assessore: "Sperimentazione interrotta, ma forse funzionava"

Come annunciato il sistema bio-ionizzatore installato sul tetto del Comune di Como per combattere lo smog sarà smantellato nei prossimi giorni. Nel nostro servizio abbiamo cercato di spiegare come e perché il sistema sia stato installato e perché poi l’amministrazione comunale abbia deciso di non utilizzarlo più. L’assessore all’Ambiente del Comune di Como, Diego Peverelli, ha spiegato che la sperimentazione è stata interrotta perché l’azienda che ha fornito l’apparecchio ha chiesto di essere pagata. Quanto? L’assessore ha affermato che “per la città sarebbero serviti 3 bio ionizzatori per avere risultati apprezzabili nella lotta allo smog, al costo di circa 20 mila euro al mese”. “Non avendo a disposizione dati certi – ha detto Peverelli – non ce la siamo sentiti di affrontare questa ingente spesa. Per dare il nostro ok avremmo voluto testare il sistema bio-ionizzatore anche nei mesi invernali che sono i più critici per l’aumento dell’inquinamento. la ditta che ha fornito l’apparecchio però voleva essere pagata. ma come facevamo a dire di sì? Non avevamo garanzie che il sitema funzionasse. Ma devo dire che non possiamo nemmeno affermare che la sperimentazione sia stata un fallimento. In effetti abbiamo qualche dato che fanno pensare che qualche efficacia nella lotta al PM10 il bio ionizzatore la possa avere”. Ma i dati registrati da Arpa Lombardia che abbiamo avuto modo di leggere non sembrano affatto avvalorare questa tesi.

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Un commento

  • Gente che si aspetta l’inverno subito dopo Marzo

    [...] che ne parlo ancora questa volta poi basta. Però questa dovevo riferirla. Quelli di QuiComo.it hanno intervistato l’assessore all’Ambiente del Comune di Como Peverelli, che ha spiegato i motivi dello [...]

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